Manuale
il mestiere della produzione generativa, un articolo alla volta: con fonti e data di aggiornamento🧩 Workflow
Come si costruisce una pipeline generativa che regge: dal playblast al render, reference, versioni.
Quanto pesa la reference: un test interno prima di scegliere il modello
Un benchmark HKU indica che, per molti modelli video, aggiungere immagini al prompt peggiora la qualità. Ecco come leggere quel dato e costruire un test interno che misuri l'aderenza alla reference sui motori che usiamo.
Variazione controllata: verificare materiali, layout e spazio vuoto
Aggiornamento del test di revisione locale con gli spunti di Seedream 5.0 Flash e Craft. Un protocollo per misurare il rispetto del brief senza confondere qualità della prima immagine e capacità di conservare le decisioni approvate.
Dal playblast al render: struttura, look e confini della pipeline
Aggiornamento del workflow reference-to-video alla luce di SolarRenderer e Joints, Camera, Action!. Come preparare un caso di prova senza confondere una dimostrazione di ricerca con una funzione disponibile in produzione.
Primo e ultimo frame, reference o text-to-video: scegliere l’ingresso giusto per uno shot
La scelta parte dal vincolo dello shot: composizione, identità del soggetto o libertà di esplorazione. Un metodo per preparare gli input, verificare il movimento e portare le versioni in montaggio.
📜 Articoli sulla normativa
Gli articoli del notiziario su AI Act, diritto d'autore, trasparenza e licenze: cosa cambia per chi produce. I testi di legge, gli estratti e le FAQ stanno in ⚖️ Normativa.
⚖️ Cerchi la norma vera e propria? I testi integrali, gli estratti e le FAQ sono in Normativa →
Diritto d’autore e AI: che cosa si può proteggere in Italia e nell’UE
La tutela dipende dall’apporto creativo umano, non dal solo impiego di un generatore. Una guida per distinguere opera, output e licenza, leggere i precedenti e documentare il lavoro.
AI Act e contenuti generati: trasparenza, etichette e scadenze dell’articolo 50
L’articolo 50 distingue la marcatura tecnica degli output dall’informazione al pubblico sui deepfake. Gli obblighi si applicano dal 2 agosto 2026, con un periodo transitorio limitato per alcuni fornitori.
✅ Buone pratiche
Prompt, consistenza, controllo, revisione: il mestiere, un passo alla volta.
Provini voce con il TTS: battute, durate e licenze da controllare
Aggiornamento: prima di lavorare su intenzione e ritmo, controllare come il motore leggerà il testo. Normalizzazione di date, importi e abbreviazioni, una copia dello script per la lettura e le domande da fare ai nuovi modelli.
Lo stesso personaggio, shot dopo shot
Reference multiple, scheda dei tratti e seed hanno ruoli diversi. Un workflow operativo per controllare l’identità del personaggio e revisionare ogni shot senza perdere le decisioni approvate.
Scrivere un prompt video: soggetto, azione, camera, luce e durata
Un prompt video utile descrive uno shot, non soltanto un’immagine. Un metodo per dirigere il movimento, separare testo e impostazioni, correggere gli errori e organizzare la revisione.
🎬 Casi d'uso
Spot, previs, VFX, contenuti social: dove la generativa entra davvero in produzione.
Previs e animatic con i modelli video: decidere inquadrature e tempi
Un workflow per usare il video generativo nella preparazione di uno spot o di una sequenza. Dalle immagini guida al montaggio, con una distinzione netta tra approvazione narrativa e verifica tecnica.
Spot di prodotto con la generativa: dalla reference alle varianti
Un workflow per separare ciò che può cambiare da ciò che deve restare identico. Reference, animazione, compositing e controllo delle varianti, senza confondere una buona immagine con un prodotto approvabile.
📖 Glossario
I termini della produzione generativa spiegati con una frase e un esempio.
🧠 Modelli
Schede dei modelli: cosa fanno, limiti, prezzi pubblici, quando usarli.
Genie 4: cosa sappiamo del world model di DeepMind e cosa verificare
Genie 4 genera in tempo reale mondi 3D esplorabili, con audio e personaggi che parlano. È ancora un modello di ricerca: questa scheda raccoglie i fatti noti, i limiti e le prove da fare quando apriranno gli accessi.
Kling 4.0: cosa fa via API, cosa manca e quanto costa
Una scheda operativa su Kling 4.0: dove si usa, cosa offrono gli endpoint su fal.ai, quali funzioni restano fuori dall'API e come impostare un primo test in FAC.
Seedream 5 e Nano Banana 2: reference, risoluzioni e prezzi
Una scheda operativa per distinguere le varianti Seedream 5 e confrontarle con Nano Banana 2. Capacità documentate, limiti delle reference e listini API pubblici.
Veo 3.1: capacità, audio nativo, limiti e costi per la produzione
Veo 3.1 genera video con audio nativo e offre reference, controllo del primo e ultimo frame ed estensione delle clip. Una scheda operativa per distinguere capacità del modello, vincoli delle API e costi di generazione.
Seedance 2.5: capacità, limiti e costi per la produzione video
Seedance 2.5 combina generazione, reference multimodali, editing ed estensione video. Una scheda operativa su formati, durate, prezzi ModelArk e verifiche prima della consegna.
Drama 3: preparare e verificare una prova di direzione vocale
Drama 3 permette di collocare istruzioni di recitazione lungo il copione. Una prova utile separa interpretazione, controllo tecnico dell'API e approvazione del materiale sonoro.